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CROAS - Consiglio Regionale Ordine Assistenti Sociali

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Autore: m.touhami

Dalle terme antiche alla piazza di oggiIl CROAS Lazio al Social Fest di Fonte Nuova RM

Il consigliere Furio Panizzi porta il saluto della presidente e del Consiglio: «La comunità si costruisce stando insieme». Tra i momenti più intensi della festa, le testimonianze di tre persone e famiglie accompagnate dai servizi sociali.

FONTE NUOVA (RM) – Sabato 19 settembre, alle 21.20, nella seconda giornata del Social Fest, Piazza Federico Zeri ha accolto il saluto istituzionale dell’Ordine Assistenti Sociali del Lazio. A portarlo dal palco, nel cuore della manifestazione «Insieme, ogni giorno», è stato il consigliere Furio Panizzi, a nome della presidente e dell’intero Consiglio.

Nel suo intervento il consigliere Furio Panizzi ha ricordato come i luoghi della socializzazione abbiano da sempre avuto un ruolo centrale nella vita delle comunità. «Un tempo erano le terme: spazi dove ci si incontrava, si parlava, si stava insieme, al di là delle differenze», ha spiegato. «Con il passare dei secoli quei luoghi sono cambiati, fino a diventare le piazze e i bar di oggi, dove ancora si costruiscono relazioni e senso di appartenenza.»

Da qui il messaggio rivolto al pubblico: il servizio sociale non si occupa soltanto di fragilità e di bisogni, ma da sempre promuove anche occasioni di incontro come questa. Feste, cultura, musica e spettacolo sono strumenti concreti per generare coesione sociale, accorciare le distanze tra cittadinanza e istituzioni e far sentire ciascuno/a parte di una comunità. Il Social Fest, con le sue tre giornate a ingresso gratuito, ne è un esempio riuscito.

Un programma per tutta la comunità

Servizi sociali, Terzo Settore, scuole, associazioni e cittadinani/e il programma li ha riuniti/e tutti/e

Venerdì 18. Apertura con l’incontro tra Servizio Sociale ed ETS, la dimostrazione di manovre salvavita pediatriche con la Croce Rossa Italiana e la presentazione dei servizi per la popolazione  anziana.

Sabato 19. La giornata più ricca: misurazione gratuita di pressione e glicemia, sport paralimpico, firma del Patto Educativo di Comunità, laboratori per bambini/e e ragazzi/e la musica della Lis Rocket Band e la serata con «La smania degli anni ’90».

Domenica 20. Teatro dei burattini e dimostrazione sull’uso del defibrillatore, poi il festeggiamento per il ventennale de «La Lanterna di Diogene», lo spettacolo teatrale sociale integrato, il concerto di Annalisa Minetti, il flash mob e i fuochi d’artificio finali.

Le testimonianze: il momento più bello

Sul palco di Piazza Federico Zeri durante la serata del 19 settembre.

Tra i momenti più emozionanti della manifestazione, le testimonianze di tre persone e famiglie che hanno incontrato i servizi sociali nel proprio percorso. Con semplicità e coraggio hanno raccontato come un aiuto arrivato al momento giusto, un ascolto attento e una rete di sostegno costruita insieme possano cambiare la direzione di una storia. Parole che hanno restituito al pubblico il volto più vero del lavoro sociale: non pratiche e procedure, ma relazioni, fiducia e persone che tornano a guardare al futuro.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla Responsabile del Settore Servizi Sociali del Comune di Fonte Nuova, la dott.ssa Fulvia Moriconi, Assistente Sociale e promotrice del festival, che con dedizione e passione ha contribuito a ideare e realizzare l’evento e ha accompagnato chi ha scelto di condividere la propria esperienza. Il suo impegno, insieme a quello di tutti/e gli operatori/trici e volontari/e coinvolti/e, ha reso possibile un appuntamento capace di unire professionalità e umanità.

Insieme, ogni giorno

Il saluto dell’Ordine ha dato un significato in più all’intera manifestazione: il Servizio Sociale è parte viva della comunità, presente non solo nei momenti di difficoltà ma anche nelle occasioni di festa. Come le antiche terme e le piazze di oggi, il Social Fest si è dimostrato un luogo dove incontrarsi, conoscersi e riconoscersi. Perché, come recita lo slogan dell’evento, la comunità si costruisce davvero «insieme, ogni giorno».

30 luglio 2026 Giornata mondiale contro la tratta di persone

La tratta di persone rappresenta una grave violazione dei diritti umani, che colpisce donne, uomini e minori, privandoli della libertà, della dignità e della possibilità di autodeterminarsi.
In occasione della Giornata mondiale contro la tratta di persone, il CROAS Lazio rinnova il proprio impegno nella promozione di una cultura fondata sul rispetto dei diritti, sulla tutela delle persone più vulnerabili e sul contrasto a ogni forma di sfruttamento.

Affrontare questo fenomeno richiede un sistema di welfare capace di lavorare in rete, mettendo in connessione istituzioni, servizi territoriali e Terzo settore per garantire protezione, percorsi di emancipazione e reale inclusione sociale.
In questo contesto, l’intervento professionale delle assistenti sociali e degli assistenti sociali è determinante per riconoscere situazioni di vulnerabilità spesso invisibili, attivare le misure di tutela e accompagnare le persone verso il recupero della propria autonomia e dei propri diritti.

Il CROAS Lazio esprime il proprio ringraziamento alle colleghe e ai colleghi che, con competenza, responsabilità e impegno quotidiano, contribuiscono a costruire comunità più giuste, inclusive e capaci di non lasciare indietro nessuna/o.

banner dedicato alla giornata mondiale della persona rifiugiata

20 giugno 2026 – Giornata Mondiale della persona Rifugiata

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato e della Rifugiata, l’Ordine Assistenti Sociali del Lazio rinnova il proprio impegno nella tutela dei diritti umani, dell’accoglienza e dell’inclusione sociale.

Dietro ogni richiesta di protezione internazionale ci sono storie di donne e uomini, bambine e bambini, ragazze e ragazzi, Anziane e anziani, costrette/i a lasciare il proprio Paese a causa di guerre, persecuzioni, violazioni dei diritti fondamentali, povertà e crisi umanitarie.

Le persone rifugiate portano con sé fragilità, ma anche competenze, risorse, aspirazioni e il desiderio di costruire un futuro sicuro e dignitoso. Gli assistenti sociali e le assistenti sociali sono quotidianamente impegnati/e nell’accompagnare percorsi di inclusione, promuovere l’accesso ai diritti e sostenere la piena partecipazione alla vita delle comunità.

In un contesto globale segnato da conflitti e disuguaglianze crescenti, è fondamentale continuare a promuovere una cultura dell’accoglienza, del rispetto e della solidarietà, riconoscendo il valore e la dignità di ogni persona.

“Accogliere significa riconoscere l’umanità dell’altra e dell’altro. Difendere i diritti significa rafforzare la coesione sociale e la democrazia”.

Banner progetto di ricerca

Progetto di ricerca CROAS Lazio – Accesso della popolazione migrante ai servizi socio-sanitari. Manifestazione di disponibilità per le interviste.

La tua esperienza conta: partecipare significa contribuire alla crescita di una professione più consapevole, inclusiva e aggiornata.
Il CROAS Lazio invita la comunità professionale a partecipare a un progetto di ricerca per una tesi magistrale in Servizio Sociale. L’indagine è realizzata nell’ambito di un tirocinio universitario svolto presso questo Ordine da una studentessa del Corso di Laurea Magistrale.

Il progetto in sintesi:

  • Obiettivo: Approfondire le modalità di accesso della popolazione migrante alla rete dei servizi, le criticità riscontrate, la continuità della presa in carico e l’esigibilità dei diritti.
  • Destinatari: Assistenti sociali con esperienza pregressa o attuale nel lavoro con l’utenza migrante (operanti in qualsiasi territorio).
  • Modalità: Intervista semi-strutturata a distanza (online via PC o smartphone).
  • Impegno: Volontario.

Perché partecipare?
Prendere parte a questa indagine è un’opportunità concreta per valorizzare il lavoro sul campo e far emergere le reali necessità e le buone pratiche dei contesti operativi. I dati raccolti offriranno importanti spunti di riflessione per lo sviluppo di futuri percorsi formativi e di supporto alla professione.

Come manifestare la propria disponibilità
Chi desidera partecipare ed è in possesso dei requisiti può compilare il modulo online. La procedura prevede la contestuale presa visione dell’informativa privacy dedicata e l’espressione del relativo consenso per ricevere un contatto successivo.

In caso di adesione, per facilitare l’organizzazione delle interviste, sarà possibile lasciare un recapito telefonico: i contatti avverranno direttamente per concordare insieme il giorno e l’orario più comodi, nel pieno rispetto dei tempi e degli impegni professionali di ciascuna e ciascuno.

Compila il modulo di adesione

Per proporre la tua partecipazione, clicca qui.

Nota sulla privacy: I dati raccolti saranno trattati nel pieno rispetto della normativa vigente sulla protezione dei dati personali (GDPR) e utilizzati esclusivamente per i fini della presente ricerca.

Immagine questionario

Questionario di ricerca “Il lavoro dell’assistente sociale con le persone anziane” – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Gentile Collega, La invitiamo a partecipare alla ricerca accademica “Il lavoro dell’assistente sociale con le persone anziane”, in corso di realizzazione presso il dottorato in Social Work and Personal Social Services dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. La ricerca è finalizzata ad esplorare il lavoro dell’assistente sociale con le persone anziane e/o i loro caregiver, a partire dalle esperienze e dalle opinioni degli assistenti sociali impegnati sul campo.

Se attualmente sta lavorando nel lavoro diretto con le persone anziane o in enti che realizzano interventi per le persone anziane, indipendentemente dalla tipologia di servizio o dalle funzioni svolte, La invitiamo a fornire il Suo prezioso contributo compilando il questionario disponibile a questo indirizzo.

La partecipazione alla ricerca è volontaria e la compilazione del questionario richiede circa 20 minuti. I dati raccolti saranno utilizzati in forma anonima e aggregata esclusivamente per finalità di ricerca scientifica. Per qualsiasi dubbio o richiesta di chiarimento riguardo alla ricerca o al questionario, è possibile scrivere a veruska.menghini@unicatt.it.