Il Regolamento per la Formazione continua degli Assistenti sociali, attualmente in vigore, è stato approvato dal Consiglio nazionale nella seduta del 5 settembre 2026 con delibera n. 182.
Come recita l’art. 1 del citato Regolamento, “La formazione continua dell’assistente sociale è una componente costitutiva dell’identità professionale e uno strumento imprescindibile per garantire prestazioni qualificate, fondate sull’evidenza scientifica e coerenti con l’evoluzione dei bisogni sociali, dei contesti organizzativi, delle norme e dei principi, delle teorie e del metodo del servizio sociale (…) In conformità all’art. 7 del DPR 137/2012 ed all’art. 24 del Codice Deontologico, la sola iscrizione all’Albo professionale comporta, per ciascun professionista in esso iscritto e per l’intera durata di sua iscrizione, l’obbligo alla formazione continua, anche indipendentemente dalla forma e tipologia contrattuale attraverso cui la professione è esercitata.
La formazione continua è un obbligo previsto dal Codice Deontologico, oltre che espressamente riconosciuto per via normativa, in forza del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, del DPR 137/2012.
La violazione dell’obbligo configura un illecito disciplinare e – come tale – è perseguito dagli organi competenti.
La circolare, in coerenza con le funzioni di coordinamento e indirizzo attribuite al CNOAS dall’art. 12, co. 2 del D.M. 11 ottobre 1994, n. 615, ha l’obiettivo di fornire l’orientamento e l’indirizzo del CNOAS ai Consigli regionali dell’Ordine sulle domande più frequenti, offrendo un supporto operativo per agevolare la corretta interpretazione e attuazione delle disposizioni in vigore e per favorirne un’applicazione uniforme, prevenendo incertezze e difformità operative.
Il Regolamento per la Formazione continua degli / delle assistenti sociali – Triennio 2023/2024/2025