Ordinamento della professione di assistente sociale e istituzione dell’Albo professionale.
Decreto del Ministero della Giustizia dell’11 ottobre 1994, n. 615
Regolamento recante norme relative all’istituzione delle Sedi regionali o Interregionali dell’Ordine e del Consiglio nazionale degli Assistenti sociali, ai procedimenti elettorali e alla iscrizione e cancellazione dall’Albo professionale.
Decreto del Presidente della Repubblica del 5 giugno 2001, n. 328
Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti.
Decreto del Presidente della Repubblica dell’8 luglio 2005, n. 169
Regolamento per il riordino del sistema elettorale e della composizione degli Organi di Ordini professionali.
Decreto del Presidente della Repubblica del 7 agosto 2012, n. 137
Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali”.
Il Codice deontologico è costituito dai principi e dalle regole che l’assistente sociale iscritto all’albo professionale deve conoscere, osservare e contribuire a diffondere.
La conoscenza e il rispetto del Codice sono vincolanti per l’esercizio della professione in tutte le forme in cui essa è esercitata; la non conoscenza delle norme in esso contenute non esime dalla responsabilità disciplinare.
I principi, i valori e le regole contenute nel Codice orientano le scelte di comportamento dei professionisti in tutti gli ambiti, a tutti i livelli di responsabilità attribuita, anche quando gli interventi professionali siano effettuati a distanza, via internet o con qualunque altro dispositivo elettronico o telematico.
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare l’esperienza di navigazione sul nostro sito.
Leggi l'Informativa sui Cookie