Appello alla pace e stop alle guerre
Siamo spettatori e spettatrici della catastrofe umanitaria che si sta consumando: migliaia di morti, moltissime e moltissimi dei quali bambine e bambini, civili private e privati di acqua, cibo, cure mediche, città rase al suolo, violazioni quotidiane del diritto internazionale, della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia, della Convenzione di Ginevra.
Siamo spettatori e spettatrici, ma non restiamo in silenzio davanti alla violazione dei diritti umani, alla distruzione di intere comunità e alla disumanizzazione dei popoli.
L’ORDINE ASSISTENTI SOCIALI DEL LAZIO NON RESTA IN SILENZIO DAVANTI ALLA GUERRA CHE SI STA CONSUMANDO A GAZA E ALLE ALTRE GUERRE NEL MONDO.
Come comunità professionale ci stringiamo attorno a tutte le persone vittime dei conflitti armati e rifiutiamo l’odio, la violenza sulle persone e la pratica della guerra come strumento per risolvere i conflitti.
Ogni giorno siamo impegnate e impegnati contro le discriminazioni e contro ogni violenza, accanto alle famiglie, alle bambine e ai bambini, alle comunità, sostenendone i diritti.
Siamo vicine e vicini alle volontarie e ai volontari, alle professioniste e ai professionisti impegnate e impegnati nelle missioni umanitarie di tutto il mondo e che ogni giorno sono in prima linea.
Sosteniamo tutte e tutti coloro che lavorano per la pace e per la difesa dei diritti umani.
Come comunità professionale è nostro dovere diffondere e sedimentare la cultura della pace attraverso la responsabilità di esserci come costruttrici e costruttori di pace.
A gran voce rivolgiamo un APPELLO ALLA PACE ai governi di tutto il mondo, chiedendo di cessare immediatamente il fuoco, di lasciare un accesso pieno e continuativo agli aiuti umanitari e di fermare tutte le guerre in corso.
Uniamo le voci, noi ci siamo: STOP ALLE GUERRE!