Interscambio Roma-Roma

Proposta di interscambio Roma su Roma: la collega Aurora Passi lavora presso il TSMREE della ASL Roma 2 - Distretto 8, con contratto a tempo pieno e indeterminato, categoria D, cerca interscambio con colleghi della ASL RM3 (Acilia-Ostia) o con altro Ente Locale sito ad Acilia/Ostia.

 

Chi è interessato può contattarla:

 

-email: passiaurora@tiscali.it

-cell: 327 2012231


Giornata mondiale della Giustizia Sociale

Giustizia Sociale, Giornata mondiale

la Giustizia sociale presenta anche il volto della Pace e non quello atterrito di persone sotto il rombo dei cannoni.”

“L’Italia è il Paese Ocse con più disuguaglianze. Solo in termini economici, negli ultimi 25 anni il 10% più ricco degli italiani ha aumentato la sua ricchezza del 4% mentre la metà più povera ha perso il 5% della sua ricchezza. Serve coraggio e lungimiranza per avviare finalmente politiche pubbliche che riequilibrino la bilancia della giustizia sociale mettendo a disposizione risorse per interventi a sostengo della lotta alla povertà e alla lotta all’evasione fiscale e per investimenti e interventi in servizi quali sanità, casa, scuola, ambiente, non autosufficienza, tutela delle famiglie e dei minori, natalità. Forse è proprio oggi che occorre gridare alto e forte che l’Italia è un Paese dove le diseguaglianze sono diventate insopportabili.”

Così Laura Paradiso, Presidente del Consiglio regionale del Lazio dell’Ordine degli Assistenti Sociali alla vigilia della Giornata internazionale della Giustizia sociale.

“Bene fanno, dunque, gli Organismi internazionali – dice ancora Paradiso - a porre da molti anni questo tema all’attenzione di Governi, Parlamenti e delle diverse opinioni pubbliche. La Giustizia e il benessere sociale si declinano in maniera diversa a seconda dei contesti nei quali vengono esaminati cambiando i quali mutano anche le priorità: sono figlie, infatti, delle diversità e delle differenze”

Per Paradiso “la Giornata è come se fosse la nostra Giornata, la Giornata degli Assistenti sociali chiamati a individuare punti di equilibrio ma anche di equità e a gestire crescita e cambiamento messi in atto da individui, famiglie, gruppi sociali, comunità. Ce lo impongono il nostro essere professionisti, la Carta che sottende al vivere civile dell’Italia, il nostro Codice deontologico assieme a tutte quelle sensibilità e a tutti quei valori conquistati nel tempo e che vanno difesi e alimentati quotidianamente”

“In questi ultimi mesi durante i quali siamo stati più a contatto con gli orrori di guerre così tanto vicine a noi, abbiamo imparato che la Giustizia sociale presenta anche il volto della Pace, al posto del volto atterrito di moltitudini di persone sotto il rombo dei cannoni. Ed è con la Pace che anche noi – per quanto potremo – sapremo dare corpo ai valori di equità ed uguaglianza.”, conclude.


Che gioco è?- Il Lazio si interroga: la partecipazione come strumento di contrasto all’azzardo.

Venerdì 23 febbraio, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, presso l’Aula Magna del Dipartimento Scienze della Formazione di Roma 3, in via Principe Amedeo, 182b, si svolgerà il convegno “Che gioco è?

Il Lazio si interroga: la partecipazione come strumento di contrasto all’azzardo”.

 

Si tratta di un incontro, accreditato dell’Ordine degli assistenti sociali del Lazio, che si propone di raccontare quanto si è fatto sino ad oggi sul territorio per ridimensionare la dipendenza da gioco d’azzardo patologico, provando a rafforzare la rete delle realtà istituzionali e sociali che si occupano di prevenzione e contrasto.

 

Per partecipare non è necessario registrarsi. La capienza dei posti in sala è illimitata.

 

All’evento, dopo i saluti istituzionali di Paola Perucchini, Direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre e di Rosa Capobianco, Coordinatrice del corso di Laurea interclasse in Servizio Sociale e Sociologia, interverranno:

 

  • Maurizio Fiasco, sociologo specializzato in ricerca e formazione in tema di azzardo, sicurezza pubblica e amministrazioni locali;

 

  • Onofrio Casciani, Psicologo e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale presso l'Ambulatorio Specialistico “Disturbo da Gioco d'Azzardo” della ASL Roma1.

 

A seguire si svolgerà Tavola rotonda con

 

  • Lamberto Giannini, Prefetto di Roma;
  • Barbara Funari, assessora alle Politiche sociali del Comune;
  • Riccardo Varone presidente ANCI Lazio;
  • Laura Paradiso, Presidente dell’Ordine degli assistenti sociali del Lazio.

Modera: il giornalista di Avvenire Toni Mira.

 

Per maggiori informazioni sull’evento scrivi a stampa@avvisopubblico.it

 

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Contributo annuale 2024

Importo: 163 euro sia per la sezione A che per la sezione B.
Data di scadenza: 31 marzo 2024.

Per maggiori informazione siete invitati a cliccare sul seguente link: https://www.oaslazio.it/contributo-annuale-2024/


Ciao Stefania!

Nel pomeriggio del 12 febbraio è deceduta la collega Stefania Ricci, Maria Lucia Martini la ricorda così:

“Cara Stefania,
tutta la comunità del Servizio Sociale Professionale si unisce all'immenso dolore dei tuoi cari. Hai donato a ciascuno di noi la tua grande professionalità, la tua forza, lealtà e generosità unite ad una grande disponibilità che ti farà restare con noi per sempre!
Lo sgomento per la tua improvvisa scomparsa, sarà colmato in ciascuno di noi con il ricordo di te! Ci mancherai tantissimo.
Un abbraccio profondo da tutti noi!”

Maria Lucia
UOSD Servizio Sociale ASL Roma 1

 


I Consorzi dalla l.r. 11/2016 all'Ambito Territoriale

Il CROAS Lazio ha presenziato ieri al convegno a Sora organizzato dal Consorzio AIPES sulle sinergie e sugli interventi e le sfide future per la costruzione dei Consorzi.
Alla presenza dell'Assessore regionale Massimiliano Maselli, della Presidente della VII Commissione - Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare Alessia Savo, il nostro Tesoriere Mauro Gasperini ha sostenuto il ruolo strategico degli Assistenti Sociali nella governance di un territorio rispetto alla programmazione dei servizi, nell'intento di garantire  la  risposta ai bisogni della cittadinanza fragile. Si è colta l'occasione per ricordare il ruolo del CROAS che, con il proprio osservatorio, vuole essere parte attiva del processo di governance.

Ultimi posti per il laboratorio dal titolo "Per-corso per supervisori di tirocinio: spazio/tempo per pensare il tirocinio " _CLaSS Sapienza

il CLaSS di Sapienza ha organizzato un per-corso per supervisori di tirocinio.

Al laboratorio dal titolo "Per-corso per supervisori di tirocinio: spazio/tempo per pensare il tirocinio ", è prevista la partecipazione di 20 assistenti sociali, che abbiano svolto la funzione di supervisore o abbiano i requisiti per svolgerla (5 anni di esercizio della professione).

Le domande verranno accolte in ordine cronologico

Per iscriversi compilare il modulo al seguente link:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScja6g14AHPS37M7C0bQIdQSJTMvi8wTiRWxnM9j5GvnT4c4g/viewform?usp=pp_url

 

Si allega la locandina


Giornata della memoria

Il corsivo

 

Giornata della Memoria, “impegno collettivo di popoli e governi”

 

di Laura Paradiso

 

 

 

Il ricordo delle terribili sofferenze cui sono state costrette milioni di persone ci impone di trasmettere la memoria della Shoah riflettendo sulle sue origini e sulle sue devastanti conseguenze.

 

Il giorno della Memoria – celebrato il 27 gennaio, data in cui nel 1945, le truppe sovietiche entrarono, liberandolo, nel campo di concentramento di Auschwitz - non può limitarsi alla riflessione su quello che accadde nel cuore dell’Europa: la Shoah supera la dimensione del suo tempo per diventare ammonimento costante.

 

Quasi sei milioni di donne, uomini, bambini sono stati uccisi dal regime nazista per il solo fatto di essere ebrei. Solo la sua sconfitta ha impedito lo sterminio dell’intero popolo ebraico. Quello stesso regime che per una perversa concezione di superiorità razziale ha provocato più di cinquanta milioni di morti.

 

Serve ribadire – oggi come mai prima – che la Shoah riguarda tutti noi, non solo gli ebrei, vittime designate: in quegli anni terribili in cui dominavano violenza, odio e sopraffazione fu a rischio il principio stesso di umanità e il suo futuro.

 

In quegli anni milioni di donne, uomini, bambini, in massima parte ebrei, ma anche rom, sinti, omosessuali, dissidenti, testimoni di Geova, malati di mente, disabili, furono fatti morire di fame o sterminati nelle camere a gas, carbonizzati nei forni crematori o gettati nelle fosse comuni, strappando loro il diritto al nome e al ricordo.

 

In quegli anni le infami leggi razziali, in Germania come in Italia, negavano agli ebrei diritti, istruzione, lavoro, la proprietà, la casa, la cittadinanza in una indifferenza generalizzata, preludio della barbarie.

 

Nel nostro Paese la persecuzione dei cittadini italiani ebrei fu dura, spietata, feroce. Ed è terribile ricordare che la metà degli ebrei italiani deportati nei campi di sterminio, fu catturata e avviata alla deportazione dai fascisti italiani.

 

Ecco perché ora come allora tra il carnefice e la vittima non può esserci una memoria condivisa. Come non può esserci un perdono quale colpo di spugna sul passato.

 

La memoria delle vittime innocenti di quelle atrocità deve diventare patrimonio condiviso di tutto il nostro Paese: un patrimonio che va curato, onorato e preservato per essere trasmesso ai giovani perché mai più vengano riproposti quegli orrori.

 

Oggi è dunque il giorno – la Giornata – per confermare ancora una volta l’impegno di tutti contro il razzismo, l’odio, la guerra, contro il vecchio e nuovo antisemitismo, contro ogni negazionismo e revisionismo, ma anche contro quanti osteggiano – da questa come dall’altra parte del Mediterraneo - la possibilità di realizzare una pace attraverso la formula “due popoli, due Stati” superando, da un lato ogni discriminazione e, dall’altro, ogni mancato riconoscimento della dignità dell’altro.

 

Debellare il veleno della discriminazione, dell’odio, della sopraffazione, del razzismo deve essere un impegno collettivo di popoli e governi. Riuscirci interpella il destino stesso del genere umano


In viaggio con il sociale: la giornata conclusiva

Mercoledì 24 Gennaio 2023 dalle ore 15.30 presso il Palazzo Valentini, sede della Città metropolitana di Roma Capitale si terrà la giornata conclusiva del progetto In Viaggio con il Sociale dedicato al dedicata al Budget di Salute.
L’evento è in fase di accreditamento per il riconoscimento di tre crediti formativi agli assistenti sociali

Per iscriverti collegati al link https://educare.sicare.it/sicare/educare.php

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Offerta di lavoro: tempo indeterminato e full time a Fiumicino.

L'Associazione di Promozione Sociale Ideaform A.P.S. ricerca la figura di 1 assistente sociale da inserire con contratto full time,
T. indeterminato nel servizio di gestione del Progetto S.A.I. per l'accoglienza e l'integrazione di adulti richiedenti e titolari di protezione internazionale del Comune di Fiumicino.
La sede lavorativa è presso il centro di accoglienza sito in località Aranova - Comune di Fiumicino. Candidature e altre info possono essere richieste a mezzo mail  Ideaform2017@gmail.com