Presentazione Paola De Riù Stampa

 

nata a Roma, 17 luglio 1954, residente in Campagnano di Roma, attualmente Coordinatore socio-sanitario del Distretto 5 della AUSL di Viterbo e Consigliere uscente.

La scelta di riproporre la candidatura al Consiglio del nostro Ordine Professionale è maturata nella convinzione che il percorso a suo tempo intrapreso necessita, sulla base dell’esperienza acquisita ,di un mio personale ulteriore impegno per cercare di affrontare e risolvere, con gli altri colleghi eletti, alcuni dei nodi critici della ns. professione.

Credo che la nostra professione sia fondamentale nel “Sistema Salute”, salute intesa come benessere bio-psico-sociale. La nostra professione deve agire il mandato di favorire i processi di integrazione fra i vari sistemi , curando, in primis, la presa in carico integrata ( ASL; EELL; Privato Sociale e Volontariato) del cittadino “fragile “, secondo il modello del lavoro di “rete”.

Penso che l’integrazione socio-sanitaria sia un mezzo e una condizione necessaria per raggiungere queitraguardi che richiedano una gestione condivisa e finalizzata delle risorse disponibili ( in particolare in questomomento storico ) . Nello specifico è la condizione necessaria per passare da “valore” della centralità della persona a “prassi” capace di dare senso operante a questo valore e a questa centralità .

Occorre agire questa sintesi ( centralità della persona/famiglia- prassi operativa ), combinando le diverse
componenti sottese all’integrazione socio-sanitaria :

  • quelle istituzionali (incontro tra responsabilità e risorse di natura istituzionale),
  • quelle gestionali (governo gestionale di risorse da integrare in progetti comuni di intervento),
  • quelle professionali (composizione di saperi e abilità per garantire risposte efficaci, che singoli apporti professionali, da soli, non conseguirebbero)
  • e quelle emergenti dalla domanda partecipativa, che nelle comunità territoriali locali ha visto sviluppare molte esperienze positive ( le istanze solidaristiche delle associazioni di volontariato hanno saputo incontrarsi e collaborare, nell’interesse della comunità territoriale, con i decisori istituzionali e professionali ).

Vorrei concludere questa breve presentazione con una frase dal Piano Sanitario Nazionale, scritta dal dott. Splendori, nella quale riconosco il mio mandato professionale:

"Nessun sistema sanitario, per quanto tecnicamente avanzato, può soddisfare a pieno la propria missione se non è rispettoso dei principi fondamentali di solidarietà sociale e di integrazione socio-sanitaria" (P.S.N.2003-2005)

TITOLI:

Diploma di maturità scientifica con votazione 60/60 – Roma 1973; Diploma di assistente sociale – Terni 1981-tesi di diploma “ La deospedalizzazione psichiatrica” 110/110 e lode e convalida accademica presso l’Università “La Sapienza”–1991.

Specializzazione in Servizio Sociale Psichiatrico con discussione di tesi finale – IV anno. Terni 1986

Specializzazione a seguito di Corso biennale in Diritto Civile e Penale minorile per operatori giuridici e psicosociali, con discussione di tesi finale – Roma 1993-1994

Specializzazione in Mediazione Familiare a seguito di corso biennale- Irmef Roma 1995-1996 .Iscrizione SiMef (Società Italiana Mediatori Familiari ) a seguito di tesi ed esame nazionale .

Laurea specialistica presso la Libera Università Maria Santissima Assunta di Roma, in data 28 aprile 2001, con la votazione di 110/110 e lode con la Tesi: Microprogetto aziendale “la famiglia multiproblematica con minori” presa in carico integrata DSM – SMREE - Ser.T – ASL VT sez.5.

Supervisore per i tirocinanti di laurea breve e magistrale, membro di commissione per Esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio professionale , di concorsi pubblici e per l’esame delle istanze di iscrizione all’Albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio del Tribunale di Viterbo.

Docenze a corsi per assistenti sociali ed altri professionisti dell’area socio-sanitaria, interventi e relazioni a corsi ECM organizzati dall’AUSL VT. Relazioni a convegni regionali e nazionali sulla professione con particolare riguardo all’integrazione socio-sanitaria e al servizio sociale professionale in sanità.

Diverse pubblicazioni/articoli editi a stampa su riviste professionali e non.

Partecipazione a gruppi di lavoro presso e per la regione Lazio su temi specifici afferenti l’integrazione professionale ( Emergenza psichiatrica in età evolutiva- S.S.P. in Sanità- Gruppo di lavoro per predisposizione L.R. sui servizi sociali- etc. ).

Relativamente alle esperienze lavorative,in qualità di assistente sociale anche con funzioni di presidente, presso la cooperativa “Sirio” per servizi socio-sanitari dal 1981 al 1990; contemporaneamente , come libera professionista, con lavori a progetto, presso amministrazioni pubbliche e private convenzionate, sempre nell’ambito socio-sanitario, per l’organizzazione e la gestione di servizi;

Dal 1990 come a.s. territoriale nel Dipartimento Materno Infantile della AUSL Viterbo; dal 2001, a seguito di concorso, coordinatore del servizio sociale professionale del Distretto VT5 ed attualmente Coordinatore Socio-Sanitario del Distretto.Referente AUSL , sin dalla costituzione, dell’Ufficio di Piano del Distretto VT5.